La libertà di parola in realtà non esiste... A parte qui ovviamente! Dite quello che volete. Gli animali dell'Arca possono fare tutti i versi che vogliono!!! La grafica a parete di manicomio di questo blog è geniale!!!

sabato 27 dicembre 2008

L'ho inventato io. Figata eh?

Oggi sono qui a parlarvi di ricette mordi e fuggi, non mi dilungherò come al solito, volevo solo mostrarvi l'ultima mia invenzione culinaria, non è una figata? Guardate quà...panino al torrone!



mercoledì 17 dicembre 2008

BENVENUTI FACEBOOKISTI!!!

Con il presente do il benvenuto sulla mia "biblica" imbarcazione a tutti gli utenti di facebook che sono venuti, grazie a quest'ultimo, a conoscenza del mio blog.
Vi passo a presentare gli usi e costumi che abbiamo a bordo:
-non c'è obbligo di iscrizione
-sia gli animali della stiva che i marinai dell'equipaggio hanno piena libertà di parola, possono anche insultare il capitano (cioè me), il quale non teme neanche i peggiori ammutinamenti
-chiunqe abbia voglia di dire la sua e commentare, DEVE farlo

La capitaneria di porto invita inoltre tutti i marinai imbarcati su facebook ad iscriversi al neonato gruppo dell' Arca.

Dunque, nuovi arrivati, se ci siete, postae un commento di saluto ai presenti!!!

sabato 6 dicembre 2008

Volete anche voi che lo faccia?

Ora ciurma vorrei parlarvi di un'affermazione fatta da una persona, magari è anche sintonizzata sulla radio di bordo. Sicuramante è stata una cosa buttata la così, come tale io l'ho presa; dopo qualche giorno ho sentito questa cosa anche da un'altra persona; a questo punto la pulce nell'orecchio era perfettamente ficcata, nonostante cercassi di grattare non usciva.
Ora vi spiego tutto, avete presente le mie perle di saggezza che spesso tiro fuori, avete presente le cazzate che, invece, tiro fuori ogni secondo? Che ne direste se le raccogliessi tutte in un libro? Una raccolta dei miei pensieri, delle vostre opinioni, gli episodi nei quali saltuariamente incorro e le conclusioni che traggo da essi.
Esatto, una sorta di versione cartacea del blog, certo, più accurata e non buttata di getto come il diario di bordo dell'Arca (che però è magnifico anche per quello). Certo, il blog lo voglio così, buttato tutto di passione e senza il controllo della mente fredda, tutti pensieri buttati giù a caldo.
Pensate che potrebbe essere un'idea vincente?
Credete che ci sarebbe abbastanza gente interessata a leggere le teorie di uno che (per quanto ne sanno loro) potrebbe anche essere una testa di cazzo?
Ditemi la vostra, dite se pensate che potrebbe essere un successo o l'ennesima merda, datemi ideee, idee e ancora idee, sui contenuti, sulla copertina, su quello che vi pare.....

lunedì 1 dicembre 2008

Il tour dei R.E.M fa tappa a Bologna

Salve a tutti membri della ciurma, questo post è dedicato a tutti quelli che adorano la musica, e non sto parlando solo del suono delle onde del mare, mi riferisco alla musica suonata dagli umani, quella con chitarre, bassi, batterie e tastiere. Come io sono un grande fan del rock, sono certo che anche fra di voi ci sono dei maniaci degli assoli e delle rullate di batteria, degli urli e delle ballate.
Sicuramente vi starete chiedendo perchè stia pralando di un argomento così distante dalla cartografia, dalle tecniche di navigazione e dalla meteorologia; è presto detto: pochi giorni fa ho ricevuto la gradita telefonata di Michael Stipe, il cantante dei R.E.M, era parecchio tempo che non facevo due chiacchiere con lui, così l'ho invitato in videoconferenza per poter parlare a profusione senza spendere un capitale. Dovevamo raccontarci parecchie cose, sono stato anche rimproverato perchè i miei numerosi impegni hanno portato via parecchio tempo alla nostra amicizia, spesso infatti non sono riuscito a trovare un minuto per richiamare Michael quando vedevo le sue "missing calls" sul cellulare.
Fortunatamente nel suo albergo vi era la copertura wireless, così abbiamo potuto parlare in diretta, ho potuto fargli i complimenti per tutti i suoi lavori e per tutte le nuove sonorità saggiate in questo periodo; gli ho anche parlato del mio blog e di tutti voi marinai, degli animali della stiva, e del fantastico clima di libertà di parola all'interno dell'Arca. Indovinte un po', mi ha detto che sapeva già tutto perchè è un assiduo navigatore proprio come tutti voi. Ha detto che non si perde nenche uno dei miei post e si pone i miei stessi dubbi; ha aggiunto inoltre che gli farebbe piacere vi parlassi di lui, invitandovi tutti al suo tour italiano. Beh, l'ho appena fatto, non mancate e non risparmiate la voce, specialmente quando suoneranno "Loosing my religion", il mio pezzo preferito.

Proprio mentre parlavo con lui mi è venuta una grande idea per farvi sentire più vicini a lui, così gli ho scattato una foto con la webcam ed ora ve la sparo in diretta sul ponte dell'Arca.

Ciao a tutti!!! Rock'n roll!!!






sabato 29 novembre 2008

PROPRIO ORA CI SONO RIUSCITO

Salveciurma, la presento solo per avvisarvi che: PROPRIOORA SONO IUSCITO A CONVINCERE IL MATTO A SCRIVERE SUL SUO BLOG!!!
ACCORRETE NUMEROSI SUL PUNTO DI VISTA DEL MATTO!!!
Link qui a fianco...

domenica 23 novembre 2008

Educabimbi, inverno 2008-2009

Bentornati cimponenti della ciurma, sono oggi qui a presentarvi l'iniziativa invernale per i figli dei marinai dell'arca.
Si sa che durante l'inverno i venti si fanno più forti e, gestire un'arca, può diventare un compito molto impegnativo anche per il più esperto dei navigatori. Proprio per questo motivo ho bisogno del supporto completo di tutti i MEMBRI del mio equipaggio; ciò comporta, purtroppo, meno tempo per loro da trascorrere con le rispettive famiglie. Come tutti sapete, non lascio mai deluso chi mi sta intorno, così ho pensato ad una soluzione adeguata e costruttiva anche in questo caso.
Dopo l'iniziativa, che ha riscosso un notevole successo, riguardante il campo di addestramento estivo "Educabimbi", ecco arrivare una nuova iniziativa di addestramento infantile contro la sommossa. Cariche di massa, neutralizzazione di tentativi di attacco singoli e repressione ammutinamenti sono solo alcuni dei corsi offerti dagli istruttori dei corpi speciali dell'arca di Noè.
L' "Accademia delle arti marziali di Rimini" (Roberto Macrelli), con la partecipazione degli istruttori Israeliani del Mossad, sono lieti di presentarvi i nostri seminari mediante due video dimostrativi.
Buona visione!


giovedì 6 novembre 2008

Nuova leva!

Bene MEMBRI dell’equipaggio dell’Arca, animali nella stiva e mostri marini che popolate le acque, oggi sono qui per presentarvi un nuovo arrivo, un marinaio che promette molto bene, questo ragazzino farà strada, e che, un giorno, potrebbe anche prendere il mio posto.
Il suo nome è Simone “Elvezio” Lazzaro…in poche parole il mio nuovo cugino.
Ha solo pochi mesi ma, come ogni personaggio pubblico che si rispetti, ha già un appellativo; il nickname gli è stato affibbiato da mio zio, che lo chiama Elvezio perché è il figlio del vizio…come se si viziasse da solo e non fosse colpa loro…andiamo! Ha solo 3 mesi!!! Avrei capito se si andasse a comprare i sigari da solo (non che glieli comprino loro, è solo un modo di dire); in questo caso però sono solo vizi passivi.
Ora che vi ho spiegato l’origine dell’etichetta che, probabilmente, si porterà vita natural durante vi passo ad elencare le mie impressioni e qualche immagine a sostegno di esse.
Il giovane Elvezio…ecco, adesso mi ci metto anch’io…è veramente un tipo polleg, ride spesso e fa amicizia con tutti, basta che lo si ciancighi un po’ e si attiva, come quelle bambole che ruttano e scoreggiano quando le si preme sulla pancia, soltanto che, a differenza di queste ultime, lui ride e basta (anche se sarebbero stati più divertenti i peti a comando, anche solo per vedere le facce delle persone circostanti). Persino al Battesimo non ha rotto il cazzo a nessuno, compreso quel cazzone di prete che ha fatto una cerimonia infinita, al termine della quale metà dei battezzati era già in età da prima Comunione. Molto più roccambolesco è stato invece il battesimo del fratello (Cricco), che già conoscete bene. Persino a tavola, alla sua festa, molti credevano che dormisse, semplicemente, invece, si faceva i cazzi suoi…(ci sono buone premesse per arrivare a cento anni come ha recentemente fatto quella mummia di Clelia, la sorella di Franco).
Bene, da tutto ciò ho potuto auto-concludere che non è incline a crescere all’insegna della violenza, mentre a Cricco insegno a sparare e a fare la lotta, ad Elvezio (vista l’indole da bagarre) potrei portarlo alle feste in spiaggia, in discoteca ed anche a fare skimboard o kite.Conto anche su di loro per rimediare qualche patatina, visto che hanno una certa presenza e le donnine vanno matte per i burdelli…












La cerimonia battesimale era interminabile, mi distraevo per ogni puttanata, questa però è degna di nota.
Come per stare sdraiati c’è la eminflex…per stare in ginocchio c’è la…



Non lo credevo possibile!!! :O




lunedì 20 ottobre 2008

Montecarlo love

Beh, ciurma, stavolta devo proprio dire che ho attraccato l’Arca in uno dei porti più celebri e superstyle del mondo, anzi, devo proprio dire che a sto giro l’Arca è passata piuttosto inosservata in mezzo a tutti quei grattacieli galleggianti (ovviamente in orizzontale), superyacht e motoscafi di ogni tipo, da quelli 100% stile e design, a quelli 100% prestazioni, come gli essenzialissimi off shore. Ovviamente, un ruolo di tutto rilievo lo rivestivano anche i nostri cantieri navali; esatto, proprio due fra gli armatori italiani, Riva e Ferretti (questa è pubblicità gratis, mandatemi almeno una barchina come regalino di natale), fanno la parte del leone. Questo deve rendere parecchio orgogliosi noi dl bel paese, il nostro style è sempre vivo, speriamo che questa crisi non comprometta troppo le nostre imprese (in generale).
In ogni caso vedrete tutto nelle foto che ho fatto col cellulare (si, adesso mi modernizzerò e comprerò una digitale come quella di Christian).
Già, Montecarlo, il suo splendido mare azzurro, il colle del Principato, i cordoli del gran premio attaccati ai marciapiedi, si è veramente circondati da un’atmosfera differente. Ve lo devo proprio dire, questa è proprio un business place, avanti, diciamolo, girano un sacco di soldi, macchine da sogno e barche da mille e una notte e…avete mai sentito parlare del casinò? Questo money style è proprio la colonna portante del suo fascino, ed è anche la causa del fatto che la vita costi il doppio che non da noi in Italia.
Inoltre, a differenza di molti altri posti, questo paese si sviluppa in verticale, offrendo la possibilità di spostarsi con gli ascensori pubblici, ovviamente pulitissimi e di grande stile.
Non vi ho però ancora detto quale vento mi ha portato al Principato; in effetti sono stato ospite di un membro ad honorem del mio equipaggio, esatto, proprio di Gianni “cavalier” Mengozzi, senza però dirgli che stavo per essere visto in mutande nella piscina del palazzo mentre cercavano di vendere un appartamento, ma di questo vedrete i video.
Di certo non si può navigare solo in due, quindi abbiamo portato con noi Luca “Giani è libera casa tua” Casadei; in realtà abbiamo portato Casa solo per calamitarmi qualche patatina…però il mio solito culo…vabbè, neanche Luca ha potuto niente, specialmente a causa del fatto che non mi spostavo in Ferrari (o almeno così spero…).
Ora però smetto di annoiarvi con le mie parole e vi mostro le foto ed i video, commentando le/i più salienti. Spero comunque di ritrovare presto vento favorevole per sbarcare nuovamente sulle coste monegasche.

http://picasaweb.google.it/eddy65/Montecarlo02#

La c'è anche un modo diverso di parlare al telefono...Gianni???



Ovviamente essendo un posto dove girano i soldi ci sono solo belle fighe. Come cazzo è vestita questa, cos'è, sta girando un porno???

CHE ARRIVO...


Ecco anche dei ragazzi, non tossici ed apparentemente educati, ma flippati con l'hip hop

Ovviamente non potevo esimermi dal rischiare di fare figure di merda. Tutto ha a che fare col fatto che non pensavo di dover portare il costume e con la possibilità di passare tempo in piscina...

Un malato di corse come me, poteva non farsi un giro sulle strade del gp???

LA VALE SI TROVEREBBE PARECCHIO BENE QUI!!!



Eccomi all'inizio del viaggio di ritorno (con l'acqua monegasca)...peccato...cioè...non per l'acqua...



venerdì 3 ottobre 2008

Non è bello ciò che è bello ma è bello se surfa la Vale...

COMMENTA ANCHE TU LA FOTO + COOL DELL'ESTATE 2008!!!


















Come si può facilmente evincere da questa foto, anche la Vale è entrata a far parte della grande tribù dei surfisti, rolleresti, snowboarder e tutti gli altri sport con un dominante lato di freestyle.
Complice il fatto che non è stata immortalata di profilo, questa foto può tranquillamente essere annoverata come una delle più cool dell’estate 2008, in quanto mostra la Vale nel suo a dir poco impercettibile lato “full bagarre”. Non fatevi però trarre in inganno dalle apparenze, quando si tratta di spaccarsi in baldoria la Vale non esita a fare le ore piccole, andando a letto anche , nei casi più estremi, pochi minuti dopo le 23 e 45. Ovviamente nessun fisico umano riuscirebbe a tenere ritmi casinistici del genere senza qualche “piccolo” aiuto (magari anche in grado di disinibire la mente quando la situazione lo richiede). Scrivo “piccolo” fra virgolette perché anche sotto questo aspetto la Vale non tradisce mai la sua impostazione “tutto o niente”; ecco allora che per ballare, urlare e surfare fino all’alba si rivelano necessari litri e litri di frullati alla frutta e latte, spesso accompagnati da una cornice energetica di stuzzichini tipo patatine pop corn e maionese (la quale anche sulla panna cotta solletica il palato in un’armonia di sapori agrodolci, ideali quando le pupille cominciano a pesare).
Molto più composto è invece il suo portamento durante gli eventi più mondani, nel corso dei quali cela il suo lato più caotico nel personale vaso di Pandora; riconoscibile fra le sue mani sottoforma di borsa “bauletto” di Louis Vuitton.
Approfittando del post per salutare la Vale alla nostra maniera, vi lascio ai vostri commenti su una vita, quella della Vale, vissuta al limite dell’eccesso e senza pedale del freno, solo ed esclusivamente con l’acceleratore perennemente a tavoletta.
Deboli di cuore astenetevi e pigroni…prendete esempio!!!

martedì 23 settembre 2008

Stallo creativo e personale

Carissimi membri della ciurma, state pure tranquilli a prendere il sole...se ce ne fosse...sul ponte dell'Arca perchè questo è proprio un periodo di bonaccia assoluta, il vento scarsissimo non è neanche in grado di gonfiare le vele, nonostante tutto però non ci si lascia trasportare dalla corrente, la pinna di deriva dell'Arca è molto ampia e non le permette di scarrocciare, neanche col vento al traverso. Sarà questo brutto tempo, sarà la fase di stallo che sto passando; in ogni caso non sta succedendo niente di nuovo e non ho stimoli a cercare di farlo succedere. Come in autunno si aspetta la caduta delle foglie ed in primavera il fiorire delle gemme, io sono in una dannata fase di attesa, sono meno espansivo di quanto non lo fossi pochi giorni fa (vi assicuro che lo ero parecchio, non ho mai parlato così tanto e con gente diversa in vita mia) e con meno voglia di esserlo.
Oggi pomeriggio riprendono le lezioni all'università, spero che ciò porti un po' di varietà a sta settimana spentissima e alquanto piovosa, fra poco gli impegni ricomincerano a riaccavallarsi, forse avrò meno tempo per aggiornare il blog (certo, lo so, è passato molto tempo anche dal'ultimo post ma...), vi giuro però che non vi trascureò mai.
Ora però ho bisogno dei vostri spunti (ho detto spunti, non sputi); scrivete commenti, suggerimenti, anche solo una parola che possa creare un caso, un'idea o...una festa, così ci divertiamo tutti e ricomincio a scrivere ed a fare del casino.
Vidico anche che mi sono espanso persino su facebook, quindi se lo avete contattatemi, intanto vi saluto e vi esorto a spiegare le vele al posto mio.
Andate a farvi fottere! :D

martedì 26 agosto 2008

Il rientro...

Mamma mia ciurma, che settimana di fuoco, di certo è di brutto all'altezza del mio soggiorno in Spagna dello scorso anno; devo dire che che la "fireweek" l'ho proprio vissuta a 300 all'ora, innanzitutto, come tutti sapranno, ho iniziato a fare kitesurf e devo dire che finora la cosa mi sta riuscendo parecchio bene e da anche un gran gusto, certo, non si riescono a coprire grosse distanze fra i vari continenti e la navigazione non è rilassata come sull'arca, però quando approdate in qualche luogo ventoso è veramente il massimo, inoltre ho visto che si possono fare dei tricks da favola. Credetemi, provatelo appena avete l'occasione; anche con la skimboard acquisto sempre più confidenza, domenica sera (serate del beach fruit party 3, del quale vi parlerò nel prossimo post) il mare lasciava uno specchio veramente ampio, direi che ho passato praticamente tutto il beach fruit sulla battigia, sembrava proprio un paradisino per monelli (questa mi è uscita un po' da gay); sto aumentando anche la velocità, corro di più prima di lanciare, quindi le pacche che tiro per terra sono sempre più dolorose, come testimonia anche il livido che ho sul palmo della mano. Sto anche facendo crescere nuove leve, pare che Ballo abbia un approccio positivo alle skimmate, penso prometta bene, mi sa che imparerà in fretta. Oltretutto la mia abbronzatura è diventata uno spettacolo, visto il tempo che posso passare al mare anche nelle ore più improponibili (tipo quando ho lezione di kite alle 14:00), i peli stanno diventando biondissimi, quindi sono sempre più figo (come se fosse necessario...).
Ovviamente non potrò più dedicare tutto sto tempo alle mie attività preferite perchè sono tornato in studio, questi primi due giorni sono stati piuttosto soft, il rientro dunque non è stato scioccante...poteva andare peggio...di certo però non è stato facile. Mia mamma ha detto che se non facevo da matti in questa settimana non mi sarei rotto i coglioni così tanto di tornare a lavorare; sottolineando come sempre che non capisce un cazzo, le ho risposto che di sicuro della noia di questi giorni di ritorno mi dimenticherò presto, della settimanona on fire, invece, mi ricorderò per sempre!!!

Intanto vi saluto e vi rimando ai prossimi post per i resoconti della mia attività in kite e, soprattutto per le immagini del beach fruit party( che stavolta è stato considerevolmente fotonico, quindi nessuno aveva voglia di perdere tempo a fare scatti...statici :)

giovedì 14 agosto 2008

Lo sport non andrà in ferie ma io si

Eccoci arrivati alla pausa di ferragosto ciurma, sicuramente dopo tutti questi mesi di navigazione sarete stanchi anche voi, essere imbarcati sull'arca non è lavoro da marinai d'acqua dolce.
In ogni caso sono sicuro che saraano poche le persone impegnate in questi giorni, sono però altrettanto sicuro che molte sono quelle che hanno vissuto una settimana del cazzo prima delle ferie.
Lavoro accumulato da finire, scadenze da rispettare, Franco ha dovuto finire due pacchi di stracchino sennò andavano in merda, e, soprattutto riordinare le cose per non incorrere in dimenticanze una volta al rientro.
Questo è proprio il mio caso, tutti sanno infatti che sono disordinatissimo, cosa che per un commercialista non è di certo un toccasana (anche se ne ho ancora di strada da fare...); al ritorno dalle ferie sarei sembrato un ubriaco che si rotola fra documenti e cartacce, così mi è toccato archiviare (non come archivio i volantini pubblicitari che mi rifilano per strada) e riordinare tutto...ferie sudate come potete vedere dal filmato.




In ogni caso:


BUON FERRAGOSTOOOO!!!!!!!!

giovedì 7 agosto 2008

Lo sport non va mai in ferie...

...e il divertimento neanche! Direi che posso affermarlo proprio senza dubbi, cara ciurma.
Dovete sapere che in questi giorni la mia adorata palestra è rimasta chiusa per lavori, di certo non sono rimasto senza fare attività fisica e devo dire che le alternative sono state parecchio valide e divertenti; un consiglio ciurma, il mondo ci offre un' infinità di alternative ludico-sportive, basta guardarsi intorno e ne troverete a pacchi.
Tornando a noi devo dire che mi sono veramente dato da fare, fra pattinaggio (giri coi roller, niente di artistico), canottaggio (col canotto, niente di olimpico), ed...ovviamente..SKIMBOARD; ho riempito gli spazi vuoti della mia estate che, altrimenti avrei dovuto sprecare studiando.
Lasciatemi dire che è stato veramente fantastico quando, qualche giorno fa, io e Chri siamo andati al mare alle 18 e 30, per rimanervi fino alle 21 e 30; si è skimmato parecchio e ci si è goduti il tramonto rilassati sul canotto a 200 metri dalla costa, come una romantica coppia di culattoni. La serata non poteva finire in altro modo se non con una piadina in spiaggia ed uno smoothie al "Juice up" di viale Tasso (hanno dei frullati e dei ghiaccioli fotonici). In ogni caso vi dico che con la mia adorata skim sto prendendo più confidenza e faccio roba degna di non sucitare conati di vomito fra chi mi sta intorno, allego filmati per rendere meglio l'idea, e, nonostante mi sia venuto lo schizzo del kitesurf, non penso che abbandonerò mai la amorevole tavola da battigia. Facendovi godere i nuovi filmati, vi saluto e vi do appuntamento al prossimo attracco!!!



martedì 29 luglio 2008

Beach fruit party edizione 2008

Bene ciurma, ora vi mostro le immagini, che valgono più di mille parole, per darvi un'idea di quello che è stato il beach fruit party di quest'anno, certo, meno onde dello scorso, però l'arca si è ingrandita e l'equipaggio si è arricchito di due nuovi membri: sbrodolina (che per la solita fobia nei miei confronti è venuta senza costume e senza fare il bagno) e Anto (senza costume perchè...freddolosa).
In ogni caso si è fatta parecchia bagarre, e devo dire che si è riusciti anche a skimmare, ragazzi, di notte sembra che la tavola vada a palla, me la cagavo abbastanza a salirci; sono riuscito anche a far provare Paolo e la Fedy,il primo più disinibito, però ci ha anche lasciato il culo, in ogni caso, nonostante il botto (del quale purtroppo non ho foto) penso che riproverà (a detta sua), ciò mi rende fiero e rispettoso nei confronti della sua stoicità.
Allego anche un filmato (tutto nero) nel quale si può capire perchè è stata fatta una foto con sbrodolina col culo per terra con me davanti (ho fatto finta di buttarla in mare vestita e si è lanciata per terra, rovinando sulla sabbia).
Basta tediarvi ora, sennò le foto cosa le guardate a fare???
Scrutate l'orizzonte (fotografico) e riportate le vostre impressioni!!!

http://picasaweb.google.it/eddy65/BeachFruitPartyEdizione2008


giovedì 24 luglio 2008

Gettiamo l'ancora e fermiamoci per riflettere e ricordare

Oggi ciurma non me la sento di navigare, penso che getterò l'ancora in segno di rispetto, e per proporre un momento di riflessione, nei confronti di un mio compagno di alcuni anni delle superiori che ora non c'è più.
Oggi avrei postato le foto del beach fruit party, post che può aspettare il prossimo ormeggio, oggi voglio ricordare Valerio, recentemente scomparso nella serata del festeggiamento del suo compleanno.
Una fatalità, il destino, un amico imprudente, una moto ed un'auto hanno contribuito a strappare Valerio alla sua famiglia ed ai suoi amici; a quanto riportatomi, spero di non sbagliare, verso la conclusione della serata un amico insiste per andare a fare un giro in moto, Vale non ha il casco e non è propriamente favorevole, l'amico insiste e lo convince, insieme partono. Forse una manovra improvvisa di un'auto, forse l'incoscienza di un amico troppo spensierato, un livello di protezione troppo basso per la situazione ed in un secondo, praticamente sul colpo, Vale è a terra privo di vita.
Sapete quanto adori le moto, quanto mi esaltino le corse, ho dedicato anche dei post a questa mia passione ed è giusto che lo faccia anche adesso, quando c'è qualcosa di spiacevole da raccontare. Perchè non ho mai negato il pericolo derivante da una moto "la cosa che insieme a tante altre ci affascina", continuerò sempre a dirlo, ma continuerò sempre a sottolineare l'importanza della sicurezza, della consapevolezza che esistono anche gli altri, da rispettare e dai quali diffidare.
Ragazzi, le auto spesso non ci vedono, il fatto di essere protetti dalle lamiere porta saltuariamente a non fare caso a ciò che di più piccolo ci è intorno (ad esempio una moto); non smettero mai inoltre di ribadire l'importanza del casco, molto più duro della nostra scatola crenica, ed indispensabile a queste, anche se moderate, velocità.
So che tutti questi discorsi non ci possono restituire Valerio, spero però che aiutino a non perdere più, per delle spensieratezze inutili, altri amici, familiari o compagni di vita.
L'unica cosa che mi resta da dire è: "Ciao!" per l'ultima volta.

giovedì 3 luglio 2008

E si ricomincia...!!!

Bene ciurma, dopo un inizio un po' sofferto, con mare in burrasca e forte vento a raffiche senza una precisa direzione, pare sia finalmente arrivata l'estate, mare piatto come una tavola (magari da skimboard), caldo atroce tipo Thailandia (ma senza minorenni che si prostituiscono) e tante patatine col sederino (magari rassodato durante l'inverno) al vento.
Non sono certo qui per parlare di culi però, certo, mi piacerebbe, ma sicuramente non sono il più titolato per farlo, inoltre mi prodigherei in giudizi vari su forme e consistenze, ottenendo come unico risultato il fatto di dover passare l'estate al mare da solo visto che le mie amiche (vero Marty e Sbrodolina?) si vergognano di stare in costume davanti a me; penso non siano così timorate neanche del giudizio dell'Altissimo, chissà poi cosa potrò mai dire, di certo non sono uno che misura l'affetto in centimetri (spero però che le altre lo facciano nei miei confronti, sai quanto affetto...?). :D
Il motivo per il quale aggiorno il mio diario di bordo è che finalmente l'estate si respira anche dal susseguirsi dei nostri tipici eventi, ad esempio è già stata fatta la summer bike night (si, il nome l'ho inventato ora e mi piace pure). Probabilmente molti di voi penseranno che è un evento ideato da me per bruciare calorie in compagnia e tonificare i quadricipiti; in realtà non è così, visto che le calorie non si bruciano ma si accumulano, in quanto sono previste 2 soste fisse, una a Misano alla piadineria davanti al Bobo (che proprio davanti non è) e la seconda in un posto da dessert, l'anno scorso abbiamo scelto Pino a miramare, quest'anno siamo passati dallo zio della Fedy (mai scelta è stata più azzeccata), fra l'altro quando venite a Riccione fermatevi alla gelateria "Panna e cioccolato" vicino al porto e all'altezza del sottopassaggio della stazione.
Presto festeggeremo il primo compleanno di mio figlio (il "Beach fruit party") e tutti i marinai saranno invitati.
Prima di ciò però sarà bene non dimenticare la notte rosa, proprio questo sabato; una notte intera dedicata alle donne, alle quali dedicherei (in modo diverso) molte più notti di una all'anno, e magari dedicherei anche molti giorni e qualche pausa pranzo.
In ogni caso Riccione, Rimini, Misano e Cattolica saranno superpiene in questi giorni, e quelli che non hanno prenotato gli alberghi (brava Ale, bel colpo) dovranno adattarsi come meglio credono. :D
Si avvicina anche la festa di compleanno di Christian 2, alla quale ovviamente non mancherò; anzi approfitto per fare pubblicamente gli auguri.
Detto questo vi rimando alla prossima onda anomala per nuove avventure, spero anche di farvi vedere qualche video/foto dal televisore al plasma dell'arca o dal blog di Christian, se non ci dovessi riuscire...cazzi vostri.
Vento in poppa (dunque occhio ai bikini che volano donne) e alla prossima!!!

lunedì 26 maggio 2008

Prime (imbarazzanti) skimmate

Ebbene si ciurma, dopo un anno di rotture di coglioni al prossimo...anzi...ai prossimi, finalmente, il 17 maggio, sono andato a skimmare per la prima volta, in realtà è stata più che altro una presa di contatto col mondo delle tavole marine, visto che è la prima volta che ne uso una e, vi assicuro, è veramente diverso dal timonare una nave. L'arca è molto più docile da condurre, anche nei mari più tempestosi.
In ogni caso devo dirvi che come sport è piuttosto difficile, specialmente per me che sono alto un metro e 86 e peso 81 kg, faccio veramente fatica a volteggiare con quel coso e le prime esperienze lo dimostrano. Sembro uno che ha imparato a camminare 2 giorni fa e che già pretende di correre, il risultato è lo stesso...culo per terra.
In ogni caso la cosa mi piace (skimmare, non cadere col culo per terra), quindi continuerò a farlo nonostante l'equilibrio precario.
Lascio in ogni caso il giudizio a voi su questi video...
Innanzitutto (visto che eravamo a metà di un maggio non dei più caldi) si è reso necessario testare l'acqua (mezzo vestito)


L'acqua non era fredda, il vento però si, comunque...ormai ero li

Ed infine...FIGURA DI...

ESATTO!!!

mercoledì 23 aprile 2008

Melo sushi

Salve di nuovo ciurma, dopo le avveneristiche auto del my special car voglio parlarvi di una cosa estremamente tradizionale che ho scoperto, realmente, solo ora.
Dal titolo lo avrete già capito che parlo del sushi, tipico piatto giapponese a base di riso e pesce crudo. Superfluo dire che è necessario prenderlo in posti estremamente fidati (e sono veramente pochi), in quanto col pesce crudo non si scherza, inoltre molti si improvvisano ristoratori giapponesi e "adattano" un po' i piatti tipici ai diversi gusti continentali.
Una mia amica (esatto!...Ugo) mi ha anche detto che i pesci hanno al loro interno dei batteri (credo di aver capito) che si instaurano nella carne del pesce e successivamente nella nostra. Non credo sia una cazzata (Ugo ha 1 bagaglio didattico notevole su ste cose), quindi non dite che non vi avevo avvisato se poi ci rimanete.
In ogni caso di qualcosa si dovrà pur morire, come diceva mia nonna che è morta a causa del fumo (che personalmente odio e odiavo già da prima).
Tornando al discorso del sushi vorrei darvi più informazioni su di esso, dunque, wikipedia dice che:

Nella cucina giapponese il sushi (鮨 o 鮓 o, più comunemente 寿司) è un cibo a base di riso cotto con aceto di riso, zucchero e sale e combinato con un ripieno o guarnizione di pesce, alghe, vegetali o uova. Il ripieno può essere crudo, cotto o marinato e può essere servito disperso in una ciotola di riso, arrotolato in una striscia di alga o disposto in rotoli di riso o inserito in una piccola tasca di tofu.
In Giappone la parola sushi si riferisce ad una vasta gamma di cibi preparati con riso. Al di fuori del Giappone viene spesso inteso come pesce crudo, o come riferimento ad un ristretto genere di cibi giapponesi, come il maki o anche il sashimi (che è pesce servito senza il riso).

L'ingrediente più comune in tutti i differenti tipi di sushi è il riso sushi. La varietà del piatto nasce dalla scelta dei ripieni e guarnizioni, nella scelta degli altri condimenti e nella maniera in cui vengono combinati. Gli stessi ingredienti possono essere assemblati in maniere completamente differenti per ottenere effetti differenti. Questa sezione elenca le maniera diverse di costruire il sushi, indipendentemente dal tipo di ripieni e guarnizioni.

Makizushi (sushi arrotolato). 巻き寿司. Una polpettina cilindrica formata con l'aiuto di un tappeto di bambù detto makisu. Il Makizushi è il tipo di sushi più familiare alla maggior parte degli occidentali. Generalmente è avvolto nel nori, un foglio di alga seccato che racchiude il riso ed il ripieno.
Futomaki (rotoli larghi). 太巻き. Una polpetta cilindrica con il nori all'esterno. Tipicamente è spessa due o tre centimetri e larga quattro o cinque centimetri. È spesso fatta con due o tre ripieni scelti in modo da completarsi a vicenda in gusto e colore.
Hosomaki (rotoli sottili). 細巻き. Una polpettina cilindrica con il nori all'esterno. Tipicamente è spessa circa due centimetri e larga due centimetri. Generalmente ha un solo tipo di ripieno, per il semplice motivo che non ce ne può stare di più.
Temaki (rotoli mano). 手巻き. Una polpetta a forma di cono, con il nori all'esterno e gli ingredienti che sporgono dall'estremità larga. Tradizionalmente lungo dieci centimetri, va mangiato tenendolo con le dita, perché sarebbe troppo difficile da sollevare con i bastoncini.
Uramaki (rotoli interno-esterno). 裏巻き. Una polpetta cilindrica di dimensioni medie con due o più ripieni. L'Uramaki differisce da altri maki perché il riso è all'esterno ed il nori all'interno. Il ripieno è al centro circondato da un foglio di nori, quindi uno strato di riso ed una guarnizione esterna di un altro ingrediente, come uova di pesce o semi di sesamo tostati.
Oshizushi (sushi pressato). 押し寿司. Un blocco formato usando una forma di legno detta oshibako. Il cuoco allinea il fondo dell'oshibako con la guarnizione, lo copre con riso sushi e preme il coperchio della forma per creare un blocco compatto e rettangolare. Il blocco viene rimosso dalla forma e tagliato in pezzi delle dimensioni di un boccone.
Nigirizushi (sushi modellato a mano). 握り寿司. Piccola polpettina simile al sushi pressato o arrotolato, ma fatta usando un makisu o oshibako. Il nigirizushi è sorprendentemente difficile da preparare bene. Nella sua forma più semplice è un blocchetto di riso sushi con una punta di wasabi ed una fettina sottile di guarnizione avvolta sopra, possibilmente legata con una striscia sottile di nori.
Gunkanzushi (sushi nave da battaglia). 軍艦寿司. Una polpettina di forma ovale, simile per forma all''hosomaki. Un pugnetto di riso viene avvolto a mano in una striscia di nori, ma invece di avere un ripieno al suo interno, ha degli ingredienti, come uova di pesce, impilati sopra.
Inarizushi (sushi ripieno). 稲荷寿司. Una piccola tasca o cavità riempita con riso sushi e altri ingredienti. La tasca viene ricavata da un pezzo di tofu fritto (油揚げ o abura age), da una sottile frittata (帛紗寿司 o fukusazushi), o da delle foglie di cavolo (干瓢 o kanpyo).
Chirashizushi (sushi sparpagliato). 散らし寿司. Una ciotola di riso sushi con gli altri ingredienti mischiati. Detto anche barazushi. ばら寿司.
Edomae chirashizushi (Sushi sparpagliato allo stile di Edo). Gli ingredienti crudi sono miscelati con arte sopra al riso in una ciotola.
Gomokuzushi (sushi nello stile del Kansai). 五目寿司. Ingredienti cotti o crudi miscelati insieme al riso nella ciotola.
Narezushi (なれ鮨) una forma più antica di sushi. Si rimuovono gli organi interni e le squame dai pesci, quindi li si riempiono di sale, si mettono in un barile di legno, miscelati con sale e pressati con un pesante tsukemonoishi o una pietra. Vengono lasciati fermentare per un periodo da dieci giorni ad un mese, quindi rimossi e immersi in acqua per un tempo da quindici minuti ad un'ora. Infine vengono piazzati in un altro barile a strati con riso bollito freddo e pesce. Ancora una volta vengono sigillati con un'otosibuta e una pickling stone. Con il passare dei giorni l'acqua fermentata filtra all'esterno e viene rimossa. Dopo sei mesi questi funazushi possono essere mangiati, ma si può attendere anche altri sei mesi o più.

Condimenti
sho yu yu しょうゆ, o 醤油, 正油. Salsa di soia.
Wasabi. Pasta di rafano verde.
Gari. Zenzero dolce sott'aceto
Shiso
Mirin (vino di riso dolce, noto come "sake dolce") .

Ok, ora ne sapete abbastanza, giudicatemi pure come un orrido dalle discutibili abitudini alimentari, ora però vado a fare merenda...col sushi (si esatto, se non mi vedete più scrivere sapete il perchè. :D
Ciaoooo ciurma!!!

martedì 1 aprile 2008

My specia tamarr...ehm...car show






Salve ciurma, venerdì 28 marzo l'arca di noè è sbarcata alla fiera di Rimini insieme ai due titolari dei blog più cazzofottenti del web, Muzzi (di Muzzilandia) e Ballo (diLe epiche avventure del guappo). Lo scopo comune era fare visita ad un membro della ciurma, Giacomo "Jack" Tabaroni, che esponeva la propria creatura (Peugeot 206 Tabatuning) nei padiglioni della fiera malatestiana.

























Nell'ultima foto vediamo Jack appoggiato al tettuccio. Come potete facilmente vedere la sua non era l'unica macchina presente; si vedevano cose veramente impensabili, sia fra i privati sia fra i padiglioni degli espositori.
Particolarmente interessanti erano gli stand di Alpine (stereo) e, soprattutto, Seat...non tanto per i modelli della marcaspagnola, quanto per l'elevatissima qualità delle standiste e per la presenza di dj Ylenia diRadio 105 (esatto, quella che è anche a Colorado), alla quale ho scattato una camionata di foto (più o meno belle vista la mia bravura), che sono però rimaste nella fotocamera di muzzi.
Tornando alle macchine,senza mai dimenticare Ylenia però, devo ammettere che sono rimasto sorpreso dalla presenza numerosa di fiat 500 VECCHIE(esatto, quelle a maggiolino) elaborate fino all'estremo. I passi più importanti sono però stati fatti, a mio parere nelle elaborazioni estetiche (carrozzeria, ecc...) ed in quelle grafiche (disegni, adesivi e verniciature). Non potevo lasciarv senza post,quindi ho deciso di inserire il materiale che avevo finora, nel prossimo metterò le foto di muzzi e quelle del mio cellulare.
Permettetemi di mostrarvi tutta la crew di quel venerdì con il breve filmato del pranzo.
A presto, è proprio il caso di dire. "Stay tuned"!!!

venerdì 14 marzo 2008

Primavera alle porte, anzi, più avanti

Salve a tutti ciurma, finalmente sta arrivando la primavera...temperatura mai registrata in questi periodi...la navigazione è molto più facile in queste condizioni; quando arriverà l'estate al massimo dovremo temere qualche temporale estivo ma...siamo pronti a sopportare questo ed altro. Anche quest'anno non sono riuscito ad andare a snowboardare, penso però che riprenderò a lavorare sulla mia skimboard...almeno qualche skimmata vorrei farla, cos'è un anno senza tavole?
Proprio l'altro giorno sono andato in Carpegna con Albo, Merca e Bera a fare un po' di snow-rafting; praticamente è la mia ultima unvenzione sportiva, consiste nello scendere con canotto e pagaia da una pista da sci. Proprio durante le prime uscite l'arca si è danneggiata notevolmente, richiede considerevoli riparazioni, tuttavia è legno molto forte, tornerà presto a solcare i mari. Il piccolo incidente è avvenuto perchè, verso la fine della discesa, ho continuato a raftare dove la neve era finita, strisciando così su un sasso che ha squarciato il tutto.
Come al solito non so se riuscirò a mettere il filmato perchè Albo non ha ancora il cavo per passare i video dalla telecamera al computer...tutti gli animali nella stiva stanno facendo una colletta per acquistarlo, ragazzi, ne vale veramente la pena. Oltre allo snow-rafting ce ne siamo anche andati a Villagrande a driftare un po', ovviamente esiste il filmato anche di quell'evento.
Beh ciurma, devo proprio dirvelo: di sera quel paesino diventa un vero e proprio circuito, c'erano solo spazzaneve oltre a noi e finalmente ho potuto collaudare le mie nuove gomme da neve e mettere per bene di traverso la mia corsa.
Rinviandovi ad altre avventure vi saluto, vi ringrazio e ve mend' affan'bocc'a chi v'è muort!

venerdì 29 febbraio 2008

La parola alla difesa!!!

Probabilmente molti della ciurma potrebbero pensare che io sia il solito despota e che abusi del mio potere di capitano per infierire su determinati soggetti che mi circondano nella vita di tutti i giorni. Ad essere sinceri non è così; proprio per questo ho deciso di dare una possibilità, per esprimere la propria opinione pubblicamente, ad uno dei personaggi più caratteristici e cliccati del web. Molti vedono in lui un personaggio di altri tempi da coltivare e far crescere, io ci vedo solo un vecchio dislessico che si muove senza pensare e che seleziona il momento peggiore per fare/dire qualsiasi cosa, e che, piuttosto che coltivare, sarebbe meglio mietere, come mi auguro faccia la morte con la sua lunga ed infallibile falce.
Sicuramente molti di voi avranno già capito che mi riferisco a Franco, il quale da oggi avrà uno spazio tutto per lui per difendersi da quelle che chiama "le mie falsità". Senza il mio aiuto non ci sarebbe mai riuscito, quindi non dite che non ho fair play, ve lo immaginate uno che non sa parlare a gestire un blog, al massimo potrebbe governare l'Italia, ma non di più.
Per sentire le disordinate e pressochè casuali parole del matto collegatevi dunque al suo blog:
www.ilpuntodivistadelmatto.blogspot.com

lunedì 11 febbraio 2008

Educabimbi 2008

Salve ciurma, sono qui oggi per rendervi partecipi della mia ultima iniziativa in campo sociale.

Visto il mio grande amore per i bambini eper la loro sana crescita (ai giorni nostri vengono insegnati sempre più di rado i valori che contano); ho deciso di creare un asilo nido a bordo dell'Arca. Tutti i membri dell'equipaggio potranno così sapere che i propri figli sono al sicuro e la loro crescita non verrà compromessa dai loro impegni di lavoro che comporta la navigazione. Esatto! una sorta di asilo nido aziendale che si sposta sulle acque dei sette mari.

Ho già realizzato lo spot da mandare in Arcavisione sulla TV di bordo, il protagonista è mio cugino Christian (Cricco); il piccino ha due anni ma apprende in fretta, infatti ha già imparato l'atteggiamento da tenere nei confronti del matto che è anche suo nonno...ed anche il mio...quindi si tratta sempre di imparare a trattare con Franco.

A voi lo spot in anteprima, fatemi sapere che ne pensate!!!





La pietra dello scandalo

Solo per chiedervi (anche agli animali col cervello minuscolo): QUALCUNO DI VOI LO AVREBBE MAI SCAMBIATO PER UN SWECCHIO DI VERNICE???




















Capito ora cosa intendo? Fatemi sapere le vostre impressioni e se lo scambiate per un secchio di vernice.
Apresto ciurma...Franco naviga controvento

giovedì 31 gennaio 2008

Pittura...a sale

Salve ciurma! Eccomi di nuovo a voi, sappiate che in questo periodo sono molto impegnato ed ho realizzato che lo sarò ancora per molto se voglio continuare a veleggiare all'andatura prefissatami. In ogni caso ho anche bisogno di molto riposo, proprio l'altro giorno però mi sono svegliato prima del solito...abbastanza presto, non troppo presto però per evitare che quel deficente di Franco facesse una delle sue solite cazzate. Le parole son basterebbero ma non ho avuto il tempo (ed i riflessi) per effettuare delle riprese.
Vi propongo però il dialogo avenuto fra noi due quando ho realizzato cosa stesse succedendo; proprio come lo trovereste scritto in un copione cinematografico...la realtà è sempre peggio della fantasia...
Premessa: mi sveglio e vedo Franco che raccoglie delle cucchiaiate da un secchio pieno di granuli e le trasferisce in uno pieno di acqua, ho prontamente capito la situazione ma ho mantenuto la calma cercando di far tanare il vecchio da solo.
Io: Ciao Fre, cosa stai facendo?
Franco (col sorriso di chi da da intendere che sta facendo qualcosa di utili, non come me che dormo): sto preparando il colore per verniciare il muro della camera.
NOTA: se verniciate un muro in gennaio impiegherà quasi 4 mesi per asciugarsi del tutto, specialmente in una casa umida come la mia...a lui però che cazzo gli può fottere, tanto attaccato al muro ci devo dormire io.
Io: tu sai che cosa è quella roba granulare che stai mettendo nel secchio vero?
Franco (con l'espressione di quello che, giustamente si fa venire dei dubbi...): è il preparato per il colore bianco.
Io: non precisamente vecchio rincoglionito, quelli sono i sali per il deumidificatore (capii subito che no li stava mettendo nel deumidificatore in quanto quest'ultimo era al suo posto...e non aveva certo l'aspetto di un secchiello).
Franco (con espressione neutra):ma...
Io (intervallando le parole a crisi di riso): ma un cazzo! La merda che hai in testa non avrà le stesse prestazioni di un normale cervello ma dovresti comunque usarla per pensare, così eviteresti di fare ste stronzate.

Conclusioni:

Dove si è mai vista una vernice in grani (più grossi, il doppio, di quelli del sale da cucina ma dal medesimo aspetto)?

Nel prossimo post potrei inserire una foto del secchio dei sali, chiedendo alla ciurma se avrebbero mai potuto scambiarlo per un secchio di vernice.

A presto miei prodi (hey, non cadete anche voi come lui eh. Abbiate...fiducia HA HA).

venerdì 18 gennaio 2008

Allora lo devo annunciare...

Salve ancora ciurma! Dopo i vostri "numerosi" racconti di capodanno (oserei affermare che mi avete sommerso con un sacco di...un cazzo di niente!!!), sono lieto di annunciarvi un nuovo spazio web creato da Muzzi. Il link lo troverete nell'elenco dei blog sulla sinistra della home page. A dire la verità ho dato una rapida occhiata ma penso che sia l'ennesima raccolta di stronzate atta ad imitare il mio mitico blog (una scialuppa non sarà mai una nave :). A prima vista però direi che i contenuti meritano attenzione, spero inoltre che questo nuovo baluardo del "web pussyng" riporti maggiormente l'attenzione sul Guappo (come effettivamente si propone di fare); un personaggio di altri tempi che merita di essere ricordato più spesso di quanto non si pensi, come Atreyu della storia in finita e Falcor (il suo fortunadrago).
Detto questo posto il link anche qui sotto così i meno smanati del web riusciranno a trovarlo lo stesso. SUKA!

http://lamiainutileraccolta.spaces.live.com/